BALLETTO IN QUATTRO ATTI
Musiche: P.I. Tchaikovskji
Coreografie: Petipa – Ivanov
Primi solisti: Iana Salenko e Dinu Tamazlacaru
Dal 13 al 18 gennaio 2009 TEATRO degli ARCIMBOLDI
Viale dell’Innovazione, 20 – Milano
L’Accademia Ucraina di Balletto, diretta da Alexandru Frunza e Caterina Calvino Prina, presenta in esclusiva per il Teatro degli Arcimboldi IL LAGO DEI CIGNI. Protagonisti il Teatro Nazionale di Opera e Balletto della Moldavia con la straordinaria partecipazione nei ruoli principali di Dinu Tamazlacaru e Iana Salenko, primi solisti del Teatro dell’Opera di Berlino già applauditissimi in Italia nei Gran Galà organizzati dall’Accademia Ucraina.
Balletto classico per eccellenza, Il Lago dei Cigni presentato dal Teatro dell’Opera della Moldavia, nella tradizione della danza classica di tutti i paesi dell’ex-Unione Sovietica, si distingue per professionalità, alto livello tecnico ed espressivo, qualità nelle scenografie e nei costumi. Il tutto accompagnato dalla magia dell’orchestra del Teatro Nazionale della Moldavia formato da 42 elementi magistralmente diretti da Svetlana Popov.
Oltre alla musica dal vivo, sicuro elemento di grande emozione e coinvolgimento, di grande prestigio la presenza di due primi ballerini come Dinu Tamazlacaru e Iana Salenko, che con la loro freschezza, con la loro interpretazione e con il loro talento renderanno indimenticabile questa produzione di uno dei più famosi balletti al mondo. Presentato per la prima volta al Teatro Bolshoi di Mosca nel 1877 per la coreografia di Reisenger, il balletto conobbe il vero successo solo nel 1895 con la versione di Petipa che ne curò il primo e il terzo atto e di Ivanov che ne curò il secondo e il quarto.
Un appuntamento con l’arte che non deluderà il pubblico e lo coinvolgerà nei virtuosismi di una compagnia di balletto e di un’orchestra di rari valori professionali.
LA COMPAGNIA: TEATRO DI OPERA E BALLETTO DELLA REPUBBLICA MOLDOVA
La compagnia del Teatro dell’Opera della Repubblica Moldova nasce nel 1957 ed è fondata da un gruppo di ballerini formatisi a San Pietroburgo. Negli anni la compagnia è cresciuta ampliando il suo repertorio che ora comprende tutti i principali balletti: Giselle, La bella Addormentata, Spartacus, Coppelia, Il lago dei Cigni, Schiaccianoci, Don Quixote, Carmen, Romeo e Giulietta, Chopeniana, La Fille Mal Gardée, Cipollino, Biancaneve e i sette Nani.
Nel 1998 il famosissimo coreografo Yuri Grigorovich del Teatro Bolshoi si è unito alla Compagnia del Teatro dell’Opera della Moldavia per allestire la propria versione dello Schiaccianoci per la prima volta in scena proprio al Bolshoi nel 1966. Arricchita da questa “leggendaria” presenza la compagnia porta in tournée lo Schiaccianoci a Mosca, in Bulgaria, Spagna, Olanda, Germania, Scandinavia, Romania, Grecia, Francia, Giappone ed America.
Dal 1999 cominciano invece le tournée in Inghilterra con Il Lago dei Cigni, La Bella Addormentata e naturalmente lo Schiaccianoci di Gregorovich a cui seguono poi tournée in Spagna e Germania.
La compagnia, nella tradizione della danza classica di tutti i paesi dell’ex-Unione Sovietica, si distingue per professionalità, alto livello tecnico ed espressivo, qualità nelle scenografie e nei costumi.
Dal 1994-2000 studia alla Scuola del Teatro dell’Opera con Alexander Iwanow e dal 2000-2002 al Wiener Konservatoriums con Maxim Abzalow.
Dal 2002 al 2006 balla come demi-solista al Berlin State Ballet e nel 2007 ottiene il contratto da solista con una frequente interpretazione di ruoli da primo ballerino.
Premi e riconoscimenti
2001: Secondo posto all’ Österreichischen Ballett e Tanzkontest
2002: Vincitore del Prix de Lausanne
Primo premio al Concorso di Perm, „Arabesk“
Partecipa come ospite in importanti eventi e galà di danza
classica in varie città d’Europa ed in modo particolare al Teatro Smeraldo di Milano
IANA SALENKO
Nata a Kiev nel 1983, dal 1995 frequenta la Pisarev Ballet School a Donezk e si diploma
nel 2000 come ballerina professionista.
Dal 2000 al 2002 balla come solista nella Donezk Opera House ed in seguito come prima ballerina al Teatro dell’Opera di Kiev.
Nel 2005 entra nel Berlin State Ballet come demi-solista, l’anno successivo diventa solista e nel 2007 ottiene il contratto da prima ballerina.
Premi e riconoscimenti
2002: Primo premio e Premio Diaghilev al concorso di Kiev.
2004: Primo premio al concorso di Vienna e al concorso di Perm (Arabesque)
2004: Terzo premio all’International Ballet Competition a Varna
2005: Primo premio all’ International Ballet Competition a Helsinki
2005: Primo premio all’International Ballet Competition a Nagoya
TRAMA
Atto I
Il principe Siegfried festeggia il suo ventunesimo anno di età nel parco del suo castello mentre la madre lo rimprovera e gli chiede di prendere moglie. La festa continua tra le danze e il principe vi partecipa: il precettore di Siegfried pensa che non si addicano tali danze ad un principe e lo rimprovera. In lontananza compare un volo di cigni: vi sarà una battuta di caccia.
Atto II
La scena si sposta al lago, dove un mago sta curando i suoi cigni: questi sono incantati. A mezzanotte infatti si trasformano in incantevoli fanciulle: non appena il principe e gli altri cacciatori iniziano la battuta di caccia, una giovane, Odette, la regina dei cigni, in sembianze umane appare davanti a loro per proteggere i cigni. Siegfried decide dunque di invitarla al suo ballo per le nozze, ma la regina è sotto un incantesimo e non potrà sposarlo. Il principe, nonostante l'incantesimo, giura fedeltà ad Odette. All'alba il mago richiama a sé i cigni.
Atto III
Tutti gli invitati arrivano in corteo e Sigfried, insieme alla madre, cerca una possibile moglie. Sei ragazze ballano per il principe, che però rifiuta cortesemente. Inizia allora l'intrattenimento per gli invitati a corte, con danze folcloristiche.
Al ballo, annunciati dalle trombe, arrivano il mago e sua figlia, Odile, alla quale ha dato le sembianze della regina dei cigni, Odette. Dopo un passo a due Siegfried dichiara il suo amore per Odette, alla presenza però di Odile trasformata: la regina dei cigni cerca invano di metterlo in guardia attraverso una visione magica, ma ormai la dichiarazione è fatta.
La sala da ballo si oscura e il mago scoppia in una fragorosa risata.
Atto IV
Sulle rive del lago le fanciulle cigno sono tristi per Odette che piange per il destino a cui è stata condannata. Giunge Siegfrid che, disperato e pentito per il tradimento, implora il suo perdono. Odette sta morendo. I due innamorati si immergono nelle acque del lago, sconvolte dalla tempesta scatenata da Rothbart, che li sommergono ma i loro spiriti uniti si levano al di sopra del lago tornato calmo.