Teatro Ciak Webank.it – Fabbrica del Vapore
Via Procaccini, 4 - 20154 Milano
www.teatrociak.it
Lunedì 24 maggio 2010 - ore 21.00
Ingresso gratuito con prenotazione telefonica obbligatoria al numero 02.76110093
(fino a esaurimento posti)
Lo spettacolo è offerto dall’Assessorato al Tempo libero del Comune di Milano
Gli Oblivion sono
Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni,
Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli
aiuto regia: Andrea Midena
musiche: Lorenzo Scuda
testi: Davide Calabrese e Lorenzo Scuda
regia di Gioele Dix
OBLIVION SHOW: una serata milanese per festeggiare un anno di successi.
Era l’11 giugno di un anno fa, quando Graziana, Davide, Francesca, Lorenzo e Fabio (in arte Oblivion) debuttarono con il loro show al Teatro Franco Parenti.
Le recensioni dei critici, l’attenzione dei media e i riscontri del pubblico furono subito eccellenti e i ragazzi replicarono lo spettacolo per ben tre settimane.
Ne seguì un tour che debuttò il 16 ottobre al Teatro Colosseo di Torino per proseguire fino a pochi giorni fa e toccare tutte le maggiori città italiane.
Il 24 maggio, dopo un anno di successi, gli Oblivion replicheranno ancora una volta lo spettacolo che ha entusiasmato tutta Italia. Sarà un’occasione speciale per festeggiare e ringraziare tutti gli spettatori che li hanno applauditi in questa loro avventura.
Una serata ad ingresso gratuito che il Comune di Milano e il Teatro Ciak Webank.it sono lieti di offrire al pubblico e in particolare ai giovani milanesi.
Chi sono gli Oblivion?
Gli Oblivion, ovvero il gruppo cabarettistico che ha raggiunto il successo utilizzando il web per promuovere le proprie attività. Ed è la prima volta che in Italia una compagnia teatrale viene lanciata grazie al pubblico di Internet.
Fra tutti regna incontrastato il record de “I Promessi Sposi in 10 minuti”, parodia-compendio del celebre romanzo manzoniano, diventata in breve tempo un cult fra i più cliccati nel mondo virtuale di You Tube (caricato nel marzo del 2009 ha superato le 880.000 visualizzazioni).
Un successo che si è concretizzato e ha portato quasi un mese di tutto esaurito al teatro Franco Parenti di Milano nel giugno 2009.
Gli Oblivion hanno così potuto dimostrare che il pubblico di Internet si può portare in massa a teatro e, grazie al successo milanese, al loro talento e alla “rete” hanno allestito a tempo record il tour teatrale italiano 2009 – 2010.
Il nuovo spettacolo, arricchito dalla regia del genio comico di Gioele Dix, ha debuttato il 16 ottobre in prima nazionale al Teatro Colosseo di Torino, per poi toccare tutta Italia passando da Genova, Firenze, Bari, Milano, Bologna e Trieste. Oltre 40 le piazze teatrali coinvolte.
“Oblivion Show” è soprattutto uno spettacolo di cabaret nella sua accezione più tradizionale, che si ispira a classici come il Quartetto Cetra, ma anche ai Monty Python, a Rodolfo De Angelis e Giorgio Gaber, con un occhio sempre puntato alla modernità, all’attualità e in particolar modo alla parodia. Quella che ne emerge è un’identità artistica che ha come punti di forza il “sound” inconfondibile delle voci armonizzate, nonché una spiccata vena comica e parodistica dei testi e delle situazioni messe in scena.
Un teatro che può essere commedia musicale, rivista, spesso parodia, cabaret, e che a volte si avventura persino nel terreno della narrazione o del teatro canzone, ma che appare sempre segnato da un’imprescindibile relazione con la musica, quella musica che proprio grazie all’incontro col teatro moltiplica la propria capacità di coinvolgere, emozionare e divertire.
Note di regia
È un piacere dirigere gli Oblivion, cinque solisti che amano il gioco di squadra. Sono tutti ottimi cantanti, solidi sul piano tecnico e musicalmente versatili. Il loro repertorio spazia dal classico al pop, passano con disinvoltura dal canto gregoriano al rap, sono melodici e jazz. Ed è proprio il gusto per la contaminazione, unito all’innata vocazione per il palcoscenico, a renderli speciali. Hanno senso del comico e sanno mettersi in gioco anche come attori e attrici senza eccesso di pudore, pur non rinunciando al rigore richiesto dalle partiture. Il loro spettacolo è ricco di parodie, di riletture ironiche e di invenzioni drammaturgiche e musicali di straordinario impatto. Abbiamo lavorato insieme sui contenuti, sulle geometrie della scena e soprattutto sul ritmo. Una faticosa e felice avventura per la quale è valsa la pena spendersi senza risparmio.
Gioele Dix
GLI OBLIVION
Sono Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli. Vengono tutti da esperienze diverse: c’è un mimo-sputafuoco, una urlatrice emiliana, un musicista medievale, un norcino umbro, una ballerina di tip tap... volendo potrebbero aprire un circo.
Si incontrano diversi anni fa all’Accademia di Musical di Bologna e nasce la scintilla.Il Musical infatti è ciò che li accomuna, è un bagaglio importante nella loro formazione e una parte rilevante della loro carriera individuale.
Negli ultimi anni infatti, sono stati protagonisti di importanti produzioni nazionali come Tutti insieme appassionatamente, Grease, Rent, Joseph e la strabiliante tunica dei sogni in Technicolor, Company, Jesus Christ Superstar, Jekyll and Hyde.
Ma il loro progetto va avanti da 6 anni e nel lavoro insieme frequentano una palestra di tutto rispetto, con maestri (virtuali!) quali il Quartetto Cetra, Rodolfo De Angelis, Giorgio Gaber, ma anche i Monty Python e, ancora una volta, il Musical americano.
Quello che ne risulta è una sperimentazione genetica che fonde il “sound” delle voci armonizzate dei Cetra con la parodia e il grottesco dei Monty Python.
Un po’ di link:
www.oblivion.it
I Promessi Sposi in 10 minuti
Quartetto Cetra Blob